Aires
 


mercoledì 6 luglio 2016


Nota mensile Istat sull'andamento dell'economia italiana. "Segnali meno favorevoli provengono dai consumi, dal clima di fiducia delle famiglie e dalle imprese dei servizi".

Prosegue la fase di crescita moderata dell'economia italiana sostenuta dal miglioramento dei ritmi produttivi dell'attivita' manifatturiera e dai primi segnali di ripresa delle costruzioni, in presenza di un recupero della redditivita' delle imprese e di un aumento dell'occupazione. E' quanto emerge dalla Nota mensile Istat sull'andamento del'economia italiana. Segnali meno favorevoli provengono dai consumi, dal clima di fiducia delle famiglie e dalle imprese dei servizi. In questo quadro, l'indicatore composito anticipatore dell'economia italiana ha segnato un'ulteriore discesa, prospettando un rallentamento nel ritmo di crescita dell'attivita' economica nel breve termine. In particolare, nel primo trimestre le performance delle societa' non finanziarie hanno confermato la tendenza al miglioramento dei mesi precedenti: rispetto al trimestre precedente il valore aggiunto e' aumento dell'1,2%, il risultato lordo di gestione dell'1,5% e gli investimenti fissi lordi dell'1%. A questi segnali corrisponde, tuttavia, un'evoluzione modesta ed eterogenea degli indici di fiducia nel secondo trimestre, che segnalano il lieve miglioramento dei giudizi delle imprese manifatturiere e di costruzione a fronte del peggioramento di quelli delle imprese dei servizi di mercato e del commercio. In assenza di una quantificazione dei possibili effetti economici dell'esito del referendum del Regno Unito, l'indicatore composito anticipatore dell'economia italiana ha evidenziato un'ulteriore decelerazione, proseguendo la tendenza in atto da inizio anno.


www.confcommercio.it/-/rallenta-la-crescita-economica