Aires
 


martedì 22 novembre 2016

 

Legalità, mi piace

Sangalli: "Bisogna spezzare la catena dell'illegalità. Mai abbassare la guardia". 

Il 27% dei consumatori (+1% rispetto al 2015) ha acquistato

prodotti o servizi illegali nel 2016*

 

Butali, dal tavolo dei relatori: "14 miliardi la spesa degli italiani per prodotti elettrici o elettronici, quasi l'1% del PIL. Cifra che attira 'filibustieri della rete', operatori online che sfruttano l'anonimato, per compiere illeciti a danno degli operatori e dei consumatori. Evasione  fiscale, vendita di prodotti senza garanzia, mancato rispetto  delle norme in materia ambientale sono solo alcuni esempi, con ricadute gravi in termini di turbamento di mercato e di livello occupazionale”.

Roma, 22  Novembre 2016 – Oggi a Roma “Legalità, mi piace”  la giornata di Confcommercio contro abusivismo, contraffazione, racket e usura.

Alessandro Butali, Presidente della AIRES-Confcommercio, commenta “Dobbiamo tutti insieme agire per fermare questi 'filibustieri della rete', soggetti che non solo danneggiano in vario modo gli Operatori legali ma anche operano con il solo intento di truffare i Consumatori e, in definitiva, tutto il Sistema Economico del nostro Paese.

Detto per inciso, sia ben chiaro che siamo i primi a credere nel commercio elettronico che è anche parte essenziale del fatturato dei nostri associati nel quadro della cosiddetta omnicanalità e che le innovazioni di Prodotto, di Mercato, di Processo e soprattutto di Mentalità sono parte essenziale della nostra mappa cromosomica. 

Assistiamo a concorrenti sleali che:

  1. Si prestano a modalità di “lavaggio dell’IVA” tramite varie formule e triangolazioni così da poter fissare prezzi impossibili per altri operatori.
  2. Offrono prodotti privi di Garanzia in quanto acquistati direttamente dall’Estremo Oriente con procedure irregolari di importazione nel Mercato Europeo (sfuggendo quindi non solo ai controlli di qualità e sicurezza ad esempio in tema di Marcatura CE, ma anche evadendo oneri quale il pagamento dell’Ecocontributo dovuto per il corretto smaltimento dei prodotti).
  1. Non garantiscono il ritiro cosiddetto “RAEE - uno contro uno” ovvero diversamente da quanto fanno gli operatori corretti si rifiutano di sottoporsi a un chiaro dispositivo di legge.

Abbiamo poi notizia di altre imprese che per brevi periodi di tempo offrono prodotti a prezzi veramente sensazionali per poter conquistare la fiducia dei consumatori e arrivati a un determinato punto e raccolti ordini e pagamenti cospicui cessano le consegne e si rendono irreperibili, per poi riaprire con denominazioni diverse dopo poco tempo.

Queste azioni sono non solo evidentemente truffaldine ma anche alterano gravemente le dinamiche competitive del settore in quanto il meccanismo dei prezzi on-line è ormai largamente dominato dagli algoritmi che con difficoltà riusciamo a programmare in maniera selettiva tra operatori seri e banditi.

Inoltre, siamo impegnati a portare messaggi di educazione digitale e di sensibilizzazione ecologica tramite le campagne come quella sulla efficienza energetica lanciate con il supporto della Confcommercio e grazie a misure importantissime come l’Ecobonus che auspichiamo venga non solo confermato ma anche possibilmente ampliato dalla Legge di Bilancio attualmente in discussione.

Noi di Aires, in coordinamento con Confcommercio nazionale e con i Colleghi delle Associazioni a noi affini, siamo pronti a collaborare con le Forze dell’Ordine e con le Autorità di Controllo mettendo a disposizione tutte le informazioni in nostro possesso”.

 

* Fonte: Indagine “Legalità mi piace 2016”, svolta dall’Istituto di ricerca Format Research, su un campione statisticamente rappresentativo dell’universo dei consumatori italiani maggiorenni.