Aires
 


lunedì 6 febbraio 2017


Secondo il presidente di Confcommercio, "bisogna abbandonare la logica degli interventi spot e dei bonus, per intraprendere invece un percorso di riduzione generalizzata delle aliquote Irpef".

"Il 2017 si annuncia come un anno di grandi incognite e di rischi, soprattutto perché la fiducia delle famiglie continua e scendere. In una situazione del genere è difficile consolidare il trend di crescita dei consumi, che sono il traino degli investimenti". Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, a margine della presentazione del rapporto Confcommercio-Censis. Per invertire il trend, secondo Sangalli, non servono "ricette straordinarie, bisogna anzi abbandonare la logica degli interventi spot e dei bonus, per intraprendere invece un percorso di riduzione generalizzata delle aliquote Irpef. Si andrebbe così incontro al desiderio di oltre il 70% delle famiglie, che individuano nella riduzione delle tasse la priorità del Paese. Anche perché finchè si mantiene l'attuale livello di pressione fiscale, sarà difficile aspettarci Pil e consumi in linea con gli altri Paesi europei".


www.confcommercio.it/-/sangalli-su-rapporto-censis