Aires
 


venerdì 7 aprile 2017


Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha chiuso i lavori della diciottesima edizione del Forum Confcommercio di Cernobbio. "Proseguiremo sulla strada della riduzione della pressione fiscale". "Troveremo una soluzione regolatoria per il lavoro saltuario e occasionale"

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha chiusi i lavori della diciottesima edizione del Forum Confcommercio di Cernobbio. "Molte delle cose che ci siamo detti l'anno scorso sul turismo e le sue potenzialità e i suoi problemi – ha detto Gentiloni - erano molto sensate. Il Mezzogiorno rimane una grande opportunità competitiva per il nostro Paese che ancora non siamo riusciti a cogliere". "Il Forum – ha detto il presidente del Consiglio - è una finestra importante, Confcommercio conferma il suo ruolo di promotore di dialogo e confronto serio e pacato. Non è mai mancato il contributo di proposte di Confcommercio al governo e agli enti locali. La presenza capillare della confederazione sul territorio consente di dare rappresentanza alle diversità del nostro Paese e ai suoi corpi intermedi". "Non sono stati anni facili per il commercio e per le piccole imprese. Merita considerazione l'impegno di chi facendo rete affronta quotidianamente le sfide del lavoro. Il compito di una politica saggia – ha detto Gentiloni - è quello di favorire questo impegno cercando di ricostruire un clima di fiducia che è un'urgenza che riguarda la nostra società nel suo insieme. Proprio la fiducia ci può consentire di far lievitare la crescita". Poi il premier si è soffermato sul ruolo del governo: "Il governo deve garantire stabilità e completare le riforme messe in piedi in questi anni. E c'è un traguardo centrale: noi cerchiamo di rassicurare il nostro Paese. Attraversiamo una fase di incertezza, piena di dubbi e paure, rassicurare vuol dire farsi carico dei problemi e affrontare le questioni ricucendo le divisioni che attraversano la società. C'è la percezione di un certo miglioramento del clima economico e delle prospettive future ma sappiamo che dobbiamo lavorare ancora. Anche i dati sul lavoro parlano chiaro: gli occupati crescono e la cosa ci spinge a proseguire sulla strada del jobs act.  Circa la decisione di abolire i voucher, Gentiloni ha sottolineato che il governo ha voluto evitare una "guerra ideologica" ma ha precisato che l'esecutivo s'impegnerà a trovare una soluzione regolatorio per il lavoro saltuario e occasionale".  Gentiloni ha poi ricordato l'importanza di proseguire sul percorso della riduzione fiscale avviata in questi anni: "Solo aumentando la domanda interna riusciremo a garantire la ripresa dell'economia. La via della crescita è quella di puntare sugli scambi e la qualità dei nostri prodotti". Gentiloni ha concluso il suo intervento ricordando le quattro linee guida sulle quali continuerà a muoversi il governo: "Ridurre le pressione fiscale, facilitare il lavoro, accrescere la sicurezza e combattere disagio sociale"


http://www.confcommercio.it/-/gentiloni-aumentare-domanda-interna-per-favorire-la-crescita