Aires
 


venerdì 11 dicembre 2015


Secondo il presidente di Confcommercio il "secondo pilastro va integrato in modo virtuoso con il primo pilastro pubblico, così da garantire una compartecipazione alla spesa sanitaria, rendendola più efficiente". "Pronti a fare la nostra parte per contribuire ad un confronto serio ed aperto".

"E' un'iniziativa che affronta uno dei principali assi su cui poggia lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese". Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha definito nel suo intervento la proposta condivisa assieme a Confindustria e illustrata nel corso del convegno. Dopo aver ribadito che "la ripresa, anche se lentamente, sta producendo i primi effetti tangibili anche sulle famiglie" ma che "il governo deve abbassare le tasse con più coraggio e determinazione", Sangalli è entrato nel vivo della questione sottolineando che "il grado di sostenibilità finanziaria complessiva del sistema sanitario va riducendosi, sia per dinamiche di finanza pubblica che per effetto dell'incremento dei fabbisogni e  dell'invecchiamento della popolazione". Occorre dunque ridisegnare "un sistema di welfare sociale in grado di garantire alle generazioni future un livello di prestazioni e di servizi adeguato ai mutati bisogni e all'evoluzione demografica dell'Italia" che metta in gioco il "secondo pilastro", che "va integrato in modo virtuoso con il primo pilastro pubblico, così da garantire una compartecipazione alla spesa sanitaria, rendendola più efficiente". Il tema della spesa sanitaria, ha aggiunto Sangalli, resta "un tema centrale nella crescita equilibrata del Paese" e "tocca contemporaneamente almeno tre aspetti decisivi: la garanzia di tenuta dei saldi finanza pubblica, il fatto che la  copertura della spesa sanitaria poggia in larga misura sull'Irap, quindi a carico delle imprese e del lavoro autonomo; la circostanza che la crescita delle spesa obbligata per le famiglie sottrae disponibilità alla spesa per consumi, con evidenti ricadute sull'economia interna, produttiva e commerciale". Secondo il presidente di Confcommercio, "lo scenario attuale e le prospettive future aprono alla sanità integrativa un ruolo importante che va valorizzato e sostenuto attraverso quel meccanismo fondamentale di sussidiarietà orizzontale previsto dalla nostra costituzione". In quest'ottica, Sangalli ha ricordato "quanto di buono e di utile hanno finora hanno saputo realizzare i corpi sociali, in modo autonomo e spesso da battistrada. Sarebbe davvero ingiusto relegare le nostre attività e le nostre iniziative soltanto a un nuovo ambito da vigilare". "Siamo pronti  - ha concluso Sangalli - a fare la nostra parte per contribuire ad un confronto serio ed aperto sulla prospettiva di integrazione dei due pilastri,  dentro un nuovo scenario da disegnare con il Governo su obiettivi di sostenibilità complessiva e di medio lungo periodo". 


www.confcommercio.it/-/sangalli-valorizzare-e-sostenere-il-ruolo-della-sanita-integrativa