Aires
 


mercoledì 23 marzo 2016


Ieri alle 8 del mattino due esplosioni nello scalo di Zaventem, un'ora dopo un kamikaze si fa esplodere in una stazione del metrò vicino alla sedi Ue. La rivendicazione di Isis. Diffuse delle immagini con tre sospetti, due sarebbero morti, uno ricercato.

La jihad torna colpire il cuore dell'Europa. Questa volta a finire nel mirino dell'Is è Bruxelles, la capitale politica dell'Unione europea. L'attacco è avvenuto con un duplice attentato all'aeroporto internazionale di Zaventem e alla stazione di Maelbeek della metropolitana, proprio a cento metri dagli ingressi principale degli uffici della Comunità Europea. Un bilancio provvisorio parla di 31 morti. Innalzato al massimo (4) il livello d'alIFramelarme. Chiusi lo scalo e le frontiere di tutto il Belgio; bloccata la circolazione di treni e della rete urbana dei trasporti pubblici per gran parte della giornata; la gente è stata invitata a chiudersi in casa e a restare in ufficio. Anche gli studenti sono rimasti bloccati a scuola, come i bambini negli asili. Vietato persino camminare per strada. Paralizzata l'attività amministrativa e commerciale, sgombrate scuole e università. Bruxelles si traforma in una città spettrale. polizia, esercito, forze speciali invadono vie e piazze con pattuglie di controllo. Paura, panico, grande emozione nel Paese e nel resto dell'Europa. Anche la Francia si blinda e schiera per le strade altri 1400 poliziotti. Riuniti d'urgenza il Consiglio di Sicurezza a Bruxelles, quello di Parigi e poi a Roma, presieduto dallo stesso premier Matteo Renzi. Centinaia di ambulanze e di mezzi di soccorso dirottati verso le zone dei due attentati. Gli attentati rivendicati dallo Stato islamico con un comunicato in lingia inglese: "Il Belgio colpito per la sua partecipazione alla Coalizione internazionale contro lo Stato islamico. Presto torneremo a colpire".

Sangalli: "Mettere in campo tutte le misure necessarie per contrastare questi attacchi alla civiltà"

 

"Solidarietà alle famiglie delle vittime e a tutta la popolazione di Bruxelles e un appello a tutti i governi e alle istituzioni per mettere in campo tutte le misure necessarie per contrastare questi atti terroristici contro la civiltà. Atti che mettono in discussione le già incerte prospettive di ripresa economica, in particolar modo per l'Europa". Questo il commento del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, sugli attacchi terroristici avvenuti a Bruxelles.


www.confcommercio.it/-/attentato-a-bruxelles-31-morti-e-oltre-200-feriti