Aires
 


venerdì 15 luglio 2016


Il Ministro dell'Economia al convegno sul fisco organizzato da Confcommercio. "A fronte dell'incertezza del quadro europeo e globale, l'unica strada è continuare nel cambiamento e nelle riforme". "Confermo l'impegno del governo sulla cancellazione delle clausole di salvaguardia".

"Fin dai primi provvedimenti il governo ha imboccato la strada della riduzione della pressione fiscale, il governo e' deciso a continuare su questa direzione". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo al convegno di Confcommercio "Meno tasse, meno spesa. Binomio della ripresa". "Sia la pressione fiscale che la disoccupazione in Italia stanno calando, l'impegno profuso e' senza precedenti, i risultati cominciano a manifestarsi - ha aggiunto Padoan -, le riforme hanno effetti crescenti nel tempo, abbiamo una sola strada possibile continuare sulla strada del cambiamento e delle riforme, fermare le riforme oggi significa tornare indietro, aumentare l'incertezza e la sfiducia, peggiorare le prospettive future con chiari effetti negativi sulla ripresa dell'economia". In un contesto difficile l'economia continua a fare progressi, l'occupazione continua ad aumentare, ci stiamo muovendo nella giusta direzione, verso una crescita degli investimenti". "Grazie alla misure prese con la spending review sono state tagliate cifre importanti con risparmi che hanno permesso di riallocare misure per la crescita, gli effetti saranno crescenti nel tempo". "Dopo un aumento delle tasse nel quinquennio che va dal 2011 al 2015 c'e' stata una discesa della pressione fiscale frutto della molteplicita' degli interventi sia sul fronte delle famiglie sia sul fronte delle imprese". Il ministro ha chiuso il suo intervendo confermando l'impegno del governo, richiesto anche dal presidente Sangalli, sulle cancellazione delle clausole di slavaguardia che riguardano l'aumento dell'Iva".


http://www.confcommercio.it/-/padoan-ridurre-pressione-fiscale