Aires
 


mercoledì 4 febbraio 2015
Il sistema delle imprese sembra aver ritrovato il passo della crescita e, nonostante una buona partedell'anno trascorsa con l'affanno, alla fine del 2014 mette a segno un
saldo positivo tra aperture e chiusure. Il bilancio, di poco superiore alle 30mila unità, è pari a un tasso di crescita del numero delle imprese registrate dello 0,51%, più che doppio rispetto all'annoprecedente (+0,21%).
E' quanto emerge dai dati sulla natalità e mortalità delle imprese risultante dal Registro delle imprese nel 2013 diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione condotta da InfoCamere. Il risultato appare totalmente determinato dalla fortissima frenata delle cessazioni (340.261 le imprese che hanno chiuso i battenti, 31.541 unità in meno rispetto a quanto avvenuto nei dodici mesi precedenti).
Il dato è il migliore dal 2010 e segnala una probabile inversione di tendenza nelle attese degli imprenditori oggi attivi, che intravvedono la possibilità di un effettivo rilancio delle attività nel corso del 2015. 
Al dato positivo dello stop nell' emorragia di imprese, fa eco un segnale altrettanto importante dal lato delle aperture. Nei dodici mesi appena trascorsi, infatti, le nuove iniziative sono state 370.979, un risultato insperato benché inferiore a quello dell'anno precedente. 

www.confcommercio.it/-/nel-2014-30mila-imprese-in-piu