Aires
 


giovedì 26 febbraio 2015

Per il presidente di Confcommercio, "senza una riduzione generalizzata della pressione fiscale sarà impossibile sostenere i segnali di risveglio della nostra economia". "Occorre ridurre gli sprechi della spesa pubblica improduttiva e iniziare un percorso generalizzato e irreversibile di riduzione delle tasse su imprese e famiglie".

"Senza una riduzione generalizzata della pressione fiscale sarà impossibile sostenere i segnali di risveglio della nostra economia". Lo ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, a margine della presentazione del rapporto su finanza pubblica e tasse locali.

"La ripresa,  ha detto, "deve essere sostenuta da politiche di sostegno alla domanda che partano da una riduzione generalizzata, progressiva e sostenibile della pressione fiscale". "Le tasse e e la spesa pubblica sono cresciute costantemente negli ultimi anni - ha aggiunto - e bisogna interrompere questo circolo vizioso". 

Oltre a rivedere "un federalismo incompiuto che non migliora i servizi e aumenta gli oneri per i contribuenti.  Con meno tasse e meno spesa improduttiva potremo ricordare il 2015 come l'anno della ripresa" ha concluso.

 

www.confcommercio.it/-/sangalli-ridurre-tasse-e-spesa-pubblica-improduttiva