Aires
 


mercoledì 6 settembre 2017

 

Stop alle frodi online di prodotti elettronici, un business quantificato in 200 milioni l’anno. Almeno questo sostiene Optime, l’Osservatorio per la tutela del mercato dell’elettronica in Italia guidato dall’associazione dei retailer di Aires-Confcommercio.

dei retailer è giustificato: recenti fatti di cronaca giudiziaria hanno posto dubbi su una corretta concorrenza nel settore dei prodotti elettronici di consumo. Per esempio il caso dei siti Gli Stockisti e Console Planet, bloccati e oscurati dalle autorità con l’emissione di 18 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di soggetti a cui viene contestata anche l’associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale. Dalle indagini della polizia e dell’ufficio delle dogane di Roma è emerso che l’organizzazione operava attraverso due siti internet che avevano un largo seguito ed erano riconducibili a una società maltese.
Peraltro il fiorire di siti pirata fa abbassare la media dei prezzi dei prodotti registrata dai motori di ricerca e inevitabilmente distorce il quadro competitivo.

 

Ruolo Attivo

“Optime non si limiterà a osservare e studiare i fenomeni di illegalità riscontrati nel mercato ma, in presenza di elementi certi e concordanti, potrà presentare segnalazioni, esposti ed eventualmente anche denunce alle autorità competenti” sostiene il presidente di Optime Davide Rossi, 50 anni, avvocato, direttore generale di Aires-Confcommercio e con esperienza nella tutela della proprietà intellettuale.

 

Rossi annuncia inoltre che “Optime opererà con totale trasparenza avendo come obiettivo quello di favorire la migliore conoscenza del mercato dell’elettronica in Italia, un settore che vale 15 miliardi, preso di mira da operatori senza scrupoli. È bene precisare che il mercato nel suo complesso è sano e che i consumatori possono stare tranquilli”.

 


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