Aires
 


martedì 31 marzo 2015

Dopo un anno di trattative Confcommercio, ha sottoscritto con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs–Uil l'accordo che decorre dal prossimo primo aprile e avrà durata fino al 31 dicembre 2017. Previsti un aumento a regime di 85 euro e significative novità come il contratto a tempo determinato per il sostegno all'occupazione e una reale semplificazione nella flessibilità della distribuzione dell'orario.

E' stata sottoscritto ieri sera da Confcommercio con  Filcams-Cgil,  Fisascat-Cisl e Uiltucs–Uil l'accordo per il rinnovo del contratto nazionale del terziario, della distribuzione e dei servizi che decorre dal prossimo primo aprile. "In una fase ancora critica per il nostro Paese questo accordo, che rinnova il più grande contratto nazionale applicato nel settore privato, dà riposte certe e concrete, indispensabili ad accompagnare la possibile ripresa, introducendo importanti novità sul versante della  flessibilità e del mercato del lavoro per le imprese e i lavoratori, in un equilibrio complessivo dei costi per il prossimo triennio". Così Francesco Rivolta, direttore generale e presidente della commissione sindacale di Confcommercio imprese per l'Italia. L'accordo che avrà durata fino al 31 dicembre 2017, prevede un aumento a regime di 85 euro e introduce significative novità quali il contratto a tempo determinato per il sostegno all'occupazione e una reale semplificazione nella flessibilità della  distribuzione dell'orario. Le parti inoltre hanno recepito l'accordo sulla Governance del 2014 per il riordino degli enti bilaterali territoriali e la valorizzazione del welfare contrattuale nazionale.   


www.confcommercio.it/-/terziario-distribuzione-e-servizi-firmato-il-contratto