Aires
 


giovedì 14 maggio 2015


Risultati superiori alle attese dalle stime preliminari Istat: la crescita congiunturale è la più alta dall'inizio del 2011. Su base annua, invece, variazione nulla.La variazione acquisita del Pil per il 2015 è pari a +0,2%

Nel primo trimestre 2015 il Pil è tornato a crescere, con un aumento dello 0,3% rispetto all' ultimo trimestre del 2014. Lo rende noto l'Istat nelle stime preliminari, calcolando invece su base annua una variazione nulla. I risultati sono superiori alle attese degli analisti. Si tratta dell'aumento più rilevante dall'inizio del 2011: per ritrovare un aumento più significativo bisogna infatti risalire al primo trimestre di quattro anni fa, quando il Pil aumentò dello 0,4%. La variazione acquisita del Pil per il 2015, quella che si otterrebbe cioé in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell'anno, è pari a +0,2%. Il dato reso noto dall'Istat è destagionalizzato e corretto per gli effetti di calendario. Il primo trimestre del 2015 ha infatti avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al primo trimestre del 2014. La crescita congiunturale, evidenzia l'Istituto di statistica, è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'agricoltura e dell'industria e di una sostanziale stazionarietà nei servizi. Dal lato della domanda, l'Istat ha registrato un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) maggiore dell'apporto negativo della domanda estera netta.

www.confcommercio.it/-/italia-finalmente-fuori-dalla-recessione-nel-primo-trimestre-pil-a-0-3-