Aires
 


mercoledì 27 maggio 2015


Nel suo intervento all'Assemblea di Bankitalia, il governatore ha sottolineato che il ritorno a una "crescita stabile richiede che prosegua lo sforzo di innovazione necessario per adeguarsi alle nuove tecnologie e alla competizione a livello globale". L'attivazione di una bad bank aiuterebbe la ripartenza del mercato del credito.

"Anche in Italia, pur in quadro più debole di quello dell'area euro si è avviata la ripresa". Così il governatore della Banca d' Italia, Ignazio Visco, in occasione dell'Assemblea annuale. "L'aumento del Pil nel primo trimestre interrompe una lunga fase ciclica sfavorevole; proseguirebbe nel trimestre in corso e in quelli successivi", ha aggiunto. Visco ha sottolineato che il ritorno a una "crescita stabile, tale da offrire nuove prospettive di lavoro, richiede che prosegua lo sforzo di innovazione necessario per adeguarsi alle nuove tecnologie e alla competizione a livello globale". "Il superamento duraturo della prolungata crisi dell' economia italiana richiede la rimozione degli ostacoli che hanno a lungo frenato i piani di investimento, in modo da realizzare appieno le opportunità offerte offerte dal contesto ciclico più favorevole", ha detto ancora il governatore. Quanto alla situazione del credito, Visco ha sottolineato che l'attivazione di una bad bank aiuterebbe la ripartenza del mercato del credito. Per questo il governatore auspica sia "rapida e costruttiva" la discussione sul tema in corso tra autorità italiane ed europee. "Lo sviluppo di un mercato secondario dei crediti deteriorati, oggi pressoché inesistenti", contribuirebbe a riattivare appieno il finanziamento di famiglie e imprese. Proponiamo da tempo", ha ricordato, "iniziative in questa direzione, anche con il concorso del settore pubblico; stiamo collaborando con il Governo a disegnarle, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuto di Stato".

www.confcommercio.it/-/visco-ripresa-avviata-ora-via-gli-ostacoli-agli-investimenti